Oltre i rivelatori attuali
Einstein Telescope nasce per ampliare la finestra aperta da LIGO, Virgo e KAGRA. L’obiettivo è osservare un numero molto maggiore di sorgenti, esplorare frequenze più basse e seguire eventi cosmici più lontani.
Idea chiave: non è un telescopio ottico. Non raccoglie immagini o luce: misura piccolissime variazioni della distanza causate dal passaggio delle onde gravitazionali.
La tecnologia
Le configurazioni studiate combinano interferometri laser, installazioni sotterranee, sospensioni avanzate, ottiche ad alta precisione, sistemi criogenici e tecniche quantistiche per ridurre il rumore.
Bassa frequenza
Strumenti progettati per osservare segnali più lunghi e fenomeni difficili da rilevare oggi.
Alta frequenza
Canali ottimizzati per la fase finale di fusioni e altri segnali rapidi.
Che cosa potrebbe scoprire
Il programma scientifico comprende astrofisica dei buchi neri e delle stelle di neutroni, cosmologia, universo primordiale, test della relatività generale, materia in condizioni estreme e ricerca di nuova fisica.
Una macchina del tempo gravitazionale
Rilevare sorgenti a grandi distanze significa osservarle come erano nel passato. Una popolazione estesa di eventi consentirebbe di ricostruire la storia cosmica di buchi neri, stelle e galassie.